RC Auto, Borrelli porta il caso in Parlamento: il caro assicurazioni al Sud torna al centro del dibattito
Negli ultimi giorni il tema delle tariffe RCA è tornato al centro dell'attenzione nazionale grazie alle iniziative parlamentari del deputato Francesco Emilio Borrelli, che ha chiesto chiarimenti al Governo sulle forti differenze di prezzo che continuano a colpire milioni di automobilisti del Mezzogiorno.
Tra i temi sollevati figurano:
l'aumento dei premi RC Auto registrato negli ultimi anni;
le persistenti differenze tariffarie tra Nord e Sud;
il fenomeno delle targhe estere utilizzate da alcuni cittadini per sfuggire ai costi assicurativi italiani;
l'impatto delle frodi assicurative sui premi pagati dagli automobilisti onesti.
Un problema che AssicurSud denuncia da tempo
Per AssicurSud il problema non riguarda soltanto il livello assoluto delle tariffe, ma soprattutto la mancanza di trasparenza che spesso accompagna la determinazione dei premi.
Ancora oggi molti cittadini si trovano a pagare importi notevolmente superiori rispetto ad altri assicurati con caratteristiche molto simili, semplicemente perché residenti in determinate aree geografiche.
La conseguenza è evidente: famiglie e lavoratori del Mezzogiorno sostengono costi spesso difficili da giustificare, pur avendo classi di merito elevate e una storia assicurativa priva di sinistri.
Le frodi esistono, ma non possono colpire tutti
Le frodi assicurative rappresentano un problema reale e devono essere contrastate con fermezza.
Tuttavia, non è accettabile che il comportamento scorretto di una minoranza continui a ricadere indistintamente su milioni di automobilisti onesti.
La lotta alle frodi deve avvenire attraverso controlli più efficaci, tecnologie avanzate e attività investigative mirate, non mediante un aumento generalizzato dei premi.
Il fenomeno delle targhe estere
L'utilizzo di veicoli immatricolati all'estero è spesso il sintomo di un disagio economico e di una percezione diffusa di ingiustizia tariffaria.
Quando un cittadino arriva a cercare soluzioni alternative pur di assicurare il proprio veicolo, è necessario interrogarsi sulle cause che hanno generato tale situazione.
Cosa chiede AssicurSud
AssicurSud ritiene necessario:
aumentare la trasparenza nella formazione delle tariffe RCA;
favorire controlli efficaci contro le frodi;
rafforzare il monitoraggio delle disparità territoriali;
garantire ai consumatori strumenti concreti per confrontare e comprendere i preventivi;
avviare un confronto nazionale sull'equità tariffaria.
La nostra iniziativa
Per questo motivo AssicurSud invita tutti gli automobilisti a segnalare la propria tariffa RCA attraverso il portale dell'associazione.
Più dati raccoglieremo, più sarà possibile documentare con precisione le differenze territoriali e sostenere richieste di maggiore equità a tutela dei consumatori.
📌 Segnala la tua tariffa su www.assicursud.it
https://www.assicursud.it/home/segnala-la-tua-tariffa-rca
L'equità non può dipendere dal CAP di residenza. Questa è la battaglia che AssicurSud continuerà a portare avanti.